Secondi e Contorni
Il Re Leone e lo spezzatino di Cinghiale

Eccellente esperimento grafico: non c’è dubbio sull’alto livello di qualità
raggiunto, niente da dire. Ma per il resto… non mi sento di premiare il
risultato. Specialmente dopo la meraviglia che ho provato quando ne ho visto il
Musical a Broadway, in New York: quella sì che era vera magia, tanto di
cappello!
La trama è la stessa, come i dialoghi e le canzoni. Però nell’originale
film di Disney l’animazione più infantile si adattava molto meglio al tutto, e
tendo a ricordare più volentieri quella versione rispetto all’attuale. Non so
se avrei reagito differentemente guardanolo in lingua originale: non mi
sorprenderebbe dover riconoscere che un altro film dall’alto potenziale viene poi
sciupato da un doppiaggio scadente, come è accaduto con Eragon per fare un esempio.
film di Disney l’animazione più infantile si adattava molto meglio al tutto, e
tendo a ricordare più volentieri quella versione rispetto all’attuale. Non so
se avrei reagito differentemente guardanolo in lingua originale: non mi
sorprenderebbe dover riconoscere che un altro film dall’alto potenziale viene poi
sciupato da un doppiaggio scadente, come è accaduto con Eragon per fare un esempio.
Peccato, perché la mia opinione è che a livello mondiale l’Italia abbia
sempre saputo dimostrare di avere delle capacità molto elevate in questo campo,
forse addirittura un’eccellenza.
sempre saputo dimostrare di avere delle capacità molto elevate in questo campo,
forse addirittura un’eccellenza.
Ma sì, il film si può vedere tranquillamente, anzi meglio vederlo al cinema
che a casa, vista la qualità grafica, ma non bisogna aspettarsi qualcosa di
nuovo se lo si è già visto. C’è però un personaggio, tra i vari animali, che mi
ha risvegliato nella memoria un ricordo culinario molto significativo e che
ritengo opportuno condividere. Il personaggio è Pumbaa il facocero, un gran bel personaggio, ed il piatto è lo Spezzatino di Cinghiale con Polenta
che a casa, vista la qualità grafica, ma non bisogna aspettarsi qualcosa di
nuovo se lo si è già visto. C’è però un personaggio, tra i vari animali, che mi
ha risvegliato nella memoria un ricordo culinario molto significativo e che
ritengo opportuno condividere. Il personaggio è Pumbaa il facocero, un gran bel personaggio, ed il piatto è lo Spezzatino di Cinghiale con Polenta
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| https://www.spadellandia.it |
Ingredienti per 6 persone:
1kg
di polpa di cinghiale,
500gr di passata di pomodoro,
1l di brodo vegetale, 1 carota,
1 sedano,
1 cipolla,
e poi cannella, alloro, bacche di ginepro, olio e sale
q.b.
1kg
di polpa di cinghiale,
500gr di passata di pomodoro,
1l di brodo vegetale, 1 carota,
1 sedano,
1 cipolla,
e poi cannella, alloro, bacche di ginepro, olio e sale
q.b.
Per la marinatura:
1 carota,
1
sedano,
1 cipolla, rosmarino, alloro e vino rosso
1 carota,
1
sedano,
1 cipolla, rosmarino, alloro e vino rosso
Preparazione:
tagliare a
bocconcini la polpa di cinghiale, metterla in una terrina e aggiungere gli
ingredienti della marinatura, assicurandosi che il vino rosso copra tutta la
carne. Fare riposare per circa 24 ore. Scolare il cinghiale dalla marinatura e passarlo
sul fuoco vivace per fargli perdere la propria acqua. A parte, preparare un soffritto
con olio, cipolla, sedano e carota: a doratura raggiunta, aggiungere il
cinghiale, la passata di pomodoro, il brodo vegetale, la cannella, l’alloro, le
bacche di ginepro e aggiustare di sale. Cuocere per circa 2 ore e servire abbinato con la polenta.
tagliare a
bocconcini la polpa di cinghiale, metterla in una terrina e aggiungere gli
ingredienti della marinatura, assicurandosi che il vino rosso copra tutta la
carne. Fare riposare per circa 24 ore. Scolare il cinghiale dalla marinatura e passarlo
sul fuoco vivace per fargli perdere la propria acqua. A parte, preparare un soffritto
con olio, cipolla, sedano e carota: a doratura raggiunta, aggiungere il
cinghiale, la passata di pomodoro, il brodo vegetale, la cannella, l’alloro, le
bacche di ginepro e aggiustare di sale. Cuocere per circa 2 ore e servire abbinato con la polenta.
Ho mangiato una cosa del genere a Livorno in un ottimo ristorante:
un’emozione che non dimenticherò mai.
Enjoy
Il piatto abbinato
