Primi Piatti
Avatar, tortelli e fantascienza
Nonostante la grande pressione pubblicitaria andiamo al nostro incontro con James Cameron liberandoci delle grandi aspettative che porta con se un colossal così acclamato.
Il film racconta una storia sicuramente non di estrema originalità, ma la qualità della sceneggiatura e della grafica, fa dimenticare il resto e ti tiene incollato allo schermo.
La storia, eccetto Sigourney Weaver, non è legata alla fama di un George Clooney del caso ma vive e si sviluppa in maniera molto efficace, non dimenticando che parliamo di concetti tipo “interfaccia mentale”, “campi magnetici”, “code” e “sensi nervosi”.
Il tutto manda un messaggio forse retorico di forte sinergia con l’ambiente, di rispetto dell’ecosistema, insomma esci dal cinema e ti viene voglia di farti delle verdure grigliate, magari farti un pisolino e svegliarti per mezza giornata a Pandora.
Insomma, per i malati di fantascienza che non disdegnano le saghe c’è molto materiale e parecchia possibilità che accanto al Padrino e Guerre Stellari, ci sia spazio anche per un cofanetto di Cameron… sempre che non si bruci con un sequel banale. Vedremo!
Ma noi non siamo qui per fare recenzioni pesanti, se cercate commenti autorevoli siete nel posto sbagliato! Vogliamo dare alcuni consigli per il dopo cinema, dunque dato che le verdure grigliate sono un pò poco, (soprattutto se siete in compagnia femminile) vi suggeriamo un primo che ben si associa alla natura e ai colori di Pandora:
Vi assicuro che li ho provati oggi e non riesco a togliermeli dalla testa.
Consigli: fate dorare la pancetta con poco olio, a parte cuocete il cavolo in modo che si ammorbidisca e poi saltatelo in padella. Unite la pancetta e sfumante di vino bianco. Tortelli di patate rigorosamente artigianali e sopra una spolverata di pecorino stagionato, pepe nero.
Vino: Rosso Cabernet Sauvignon.
Buona serata e buon divertimento.
Il piatto abbinato