Antipasti e Street Food
Her con la Caprese 2.0

Ci sono film che ti rimangono in testa per diversi giorni, perché appena uscito dalla sala hai un mix si sensazioni contrastanti e non sai esattamente cosa pensare.
Solitamente quando succede, siamo di fronte ad una storia coraggiosa e ad un modo originale ed estremo di rappresentarla, altrimenti il commento negativo della redazione di NonSoloPizzaeCinema non si sarebbe fatto attendere.
Questo è il caso di Her, l’ultimo film di Spike Jonze, il giovane regista conosciuto nel 1999 con la commedia nera “Essere John Malkovich” e consacrato da pochi giorni con la vittoria dell’Oscar per la migliore Sceneggiatura originale per Her.
Il premio dà il senso al film, perché è la storia il vero motivo del suo successo: oggi tutti parlano di società digitale, chi è più integralista e prevede cambiamenti apocalittici in pochi anni e chi invece è più tradizionale e ridimensiona la potenzialità della convergenza tecnologica.
La verità come sempre è a metà strada e così come la tecnologia sta cambiando e facilitando la vita dell’uomo, anche la solitudine del protagonista Joaquin Phoenix sembra più facile… ma lo sarà davvero?
Noi adoriamo la tecnologia, ma consigliamo questo film perché riesce nel suo intento, infatti viene voglia di “sloggarti” da tutti i siti, spegnere il telefono, il pc, la TV e prendere un libro.
Unica vera critica, la voce italiana del sistema operativo: Michaela Ramazzotti troppo “romana” per reggere il confronto con Scarlett Johansson.
Per darvi un’idea e per farvi ascoltare un po’ di musica composta dagli Arcade Fire guardate questo video:

Il piatto abbinato
Cannibal Kid
Marzo 21, 2014
grandissimo film e piatto appropriatamente cool e veloce 😉
Audrey
Marzo 21, 2014
.. il piatto è perfetto quando devi volare al primo spettacolo e sei già in ritardo!!
marco46
Marzo 21, 2014
concordo pienamente su M. Ramazza: è troppo romanesca per rendere la sensuale voce di Scarlett (comunque, poteva andar peggio: immaginate la voce di Margheritabuy in questo ruolo?)
quanto al finale, che alcuni hanno giudicato dolciastro, io applaudo con tutte e 3 le mani: Theodore si consola con la vicina (Amy Adams, vorrei averla io una vicina così) e forse la smetterà con le chat erotiche
Audrey
Marzo 21, 2014
sì, nun se pò sentì!!
StepHania Loop
Marzo 21, 2014
Io l’ho visto in lingua originale proprio perché immaginavo che il doppiaggio non avrebbe giovato. Per il resto son d’accordo.
Ora però mi sloggo. 🙂
Audrey
Marzo 21, 2014
A questo punto me lo guarderò tutto in lingua originale! Slogghiamoci adesso! 🙂